MANGIA IN UNA NOTA CATENA DI FAST FOOD E VIENE OPERATO D’URGENZA

Incredibile ciò che è successo in questo notissimo fast food. Ma dietro l’accaduto, aleggia un dubbio che ha attanagliato in queste ore, il commissariato.

Cosa è accaduto e dove

Il fatto appena accaduto ha dell’incredibile. Non si sente tutti i giorni ciò che è capitato a questo 40enne di Cassino.
Un uomo, nell’ora del pasto, si è recato in un notissimo fast food (di cui preferiamo non dire il nome), per ordinare, e quindi consumare, il pranzo.
Per placare la fame, l’uomo ha ordinato un panino di grandi dimensioni. All’interno di esso però, oltre la carne e le varie verdure, anche due chiodi lunghi 3 centimetri.
Purtroppo però, il 40enne non si è accorto in tempo di ciò che era presente nel panino: un chiodo è riuscito a sputarlo, con la conseguente rottura di un dente, il secondo invece, lo ha ingoiato. Subito è stato portato al più vicino ospedale che per estrarre il corpo estraneo, hanno dovuto sottoporre il malcapitato a un intervento di laparoscopia.
L’uomo è attualmente in prognosi riservata, mentre sull’accaduto stanno tutt’ora indagando gli agenti del commissariato della Polizia di Cassino.
Gli investigatori stanno visionando tutte le riprese delle telecamere del locale e nel mentre, hanno allertato l’Asl di Frosinone per effettuare alcuni controlli nel fast food. Tutto il materiale della cucina è stato sottoposto a sequestro e il locale è stato provvisoriamente chiuso.

Ma l’esame con il metaldetector, ha escluso la presenza di altri possibili corpi metallici all’interno del locale, che è stato in seguito riaperto al pubblico.

Il dubbio

Ma gli investigatori stanno seguendo anche un’altra pista: quella di una truffa ai danni del fast food.
Infatti, da diverso tempo si stanno diffondendo episodi simili, in tutta Italia: il fine è quello di creare dei falsi incidenti per ottenere un risarcimento da parte del locale. La polizia ha sottolineato di essere a conoscenza di tale tendenza:

 “Sì, conosciamo questo fenomeno e sappiamo che si sta diffondendo in mezza Italia. Stiamo lavorando anche in questa direzione”

Quel che rimane oggettivo, è che l’esame con il metal detector, ha certificato l’assenza di altri oggetti pericolosi in ferro all’interno del locale.


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