Caso Viviana e Gioele: dopo un anno, nessun funerale

Quasi un anno fa si consumava una tragedia drammatica che ha sconvolto l’Italia intera. Due corpi, quelli di una mamma e di un figlio, erano stati ritrovati privi di vita. Ci riferiamo al caso di Viviana Parisi, 43 anni e il suo bambino, Gioele Mondello, 4 anni, che il 3 agosto 2020 sono morti nei boschi di Caronia (Messina), per motivi ancora non noti.

Questo punto è ancora più drammatico: i loro corpi non hanno ricevuto ancora una sepoltura, perché ancora non si è capito davvero cos’è accaduto, quali sono state le dinamiche di questo dramma. C’è però stato un risvolto su questo caso nelle ultime ore, che potrebbe chiudere questa triste vicenda: continua a leggere l’articolo per saperne di più.

 

 

 

 

 

Le parole dell’avvocato

Cosa è accaduto un anno fa? Viviana aveva riferito al marito che si sarebbe allontanata da casa per comprare delle nuove scarpe al suo bambino, Gioele. Ma tutti e due, una volta saliti in macchina, prenderanno un’altra strada, l’autostrada per Palermo, probabilmente per arrivare alla Piramide della Luce. Si dice che durante la fase lockdown, la donna avesse cominciato a coltivare una nuova spiritualità. Ma di fatto da quel momento, su di loro non si è saputo più nulla. I loro corpi sono stati ritrovati nella campagne di Caronia, dopo molti giorni di ricerche. L’avvocato che si sta dedicando a questo caso, Antonio Cozza, un anno fa aveva pronunciato le seguenti parole: Tutti questi ritardi stanno incidendo in modo fortissimo sulle indagini e la nostra paura e timore è che non arriveremo mai a trovare la verità se non spunta qualcuno…“. E purtroppo, quello che aveva detto si è verificato.

 

 

 

 

 

Non c’è pace

VIVIANA e GIOELE: ecco TUTTA la verità sulle ULTIME ORE del GIALLO di CARONIA » ILMETEO.it

A distanza di undici mesi questo drammatico fatto è ancora in atto: i loro corpi non hanno ancora una sepoltura e il giallo ancora non è stato risolto. L’avvocato Antonio Cozza ha così commentato questo fatto: “Stiamo ancora aspettando che la procura si pronunci. Spero solo che tutto questo tempo serva per far luce su ciò che è successo”.

Cozza ha poi concluso: “Era stato chiesto un termine di 90 giorni per una consulenza e ne sono passati 330. Auspichiamo che la famiglia possa celebrare un funerale“. Ci uniamo a queste parole nella speranza che Viviana e Gioele possano trovare pace.


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