Covid-19, blitz dei Nas: la scoperta sconvolgente

Roma, Covid al supermercato: trovate tracce di Coronavirus su carrelli e maniglie frigo

Da più di un anno il Coronavirus ha invaso ogni settore della quotidianità. Le persone si sono ritrovate a fare i conti con l’alta contagiosità del Covid-19 in qualsiasi contesto si trovassero e allo stesso tempo ogni luogo ha dovuto far in modo che l’ambiente rispettasse tutte le misure di contenimento dettate dal Governo.

Ogni luogo aperto al pubblico dunque deve disporre di sistemi per la disinfezione delle mani, garantire il ricambio d’aria e più in generale, una frequente pulizia del luogo con prodotti igienizzanti. Ma è sicuro che queste norme vengano sempre seguite? Purtroppo non è così e proprio di recente sono state fatte delle scoperte sconvolgenti: continua a leggere per saperne di più.

 

La spiacevole scoperta

Quando andiamo in qualche luogo pubblico, come possono essere i supermercati o l’utilizzo dei mezzi, siamo al sicuro? Le cose che tocchiamo, a cui ci appoggiamo, rappresentano un pericolo? O possiamo stare tranquilli? Vengono rispettate le misure per contenere il contagio? A rispondere a questi quesiti sono stati i Nas dei carabinieri, che hanno fatto una indagine a tappeto nei supermercati italiani, proprio per vedere in che modo fossero tenuti. E quello che hanno rivelato, non è decisamente piacevole: questi punti di ritrovo rappresentano un pericolo da cui tutti dobbiamo tutelarci.

 

I dati preoccupanti

Blitz dei Nas nei supermercati. Tracce di Covid-19 sui Pos e altre superfici

Le autorità hanno effettuato 1060 campioni grazie al supporto delle ASL, ARPA (Agenzie Regionali di Protezione Ambiente), IZS (Istituti Zooprofilattici Sperimentali del Ministero della Salute), ed è emerso  che molte superfici dei supermercati analizzati, presentavano tracce di Covid-19, come per esempio i carrelli, le bilance per pesare gli alimenti, il POS per il pagamento con le carte.

Questo allarme è scattato soprattutto in alcune città, come Roma, Latina, Frosinone, Terni, Grosseto, Perugia, Cagliari. Quindi di fatto, non siamo al sicuro. Quando andiamo in questi posti,  come anche negli autobus e in tutti quegli ambienti che sono aperti al pubblico, dobbiamo stare doppiamente attenti e utilizzare le uniche armi che abbiamo al momento per poterci difendere in questa pandemia: la mascherina e l’utilizzo di prodotti igienizzanti.


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