Bassetti: cosa accadrà questa estate

Bassetti: è un’utopia pensare di tornare alla normalità

Non torneremo presto alla normalità

Matteo Bassetti, direttore del reparto malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’unità di crisi Covid-19 ne è sicuro: non torneremo presto alla normalità

“Sul fatto di essere fiducioso per l’estate, il ministro Speranza è stato forse troppo ottimista. In questo momento è giusto che il ministro della Salute dia messaggi rassicuranti, però dal punto di vista operativo l’estate è dietro l’angolo. Dobbiamo ragionare non tanto per l’estate, nella quale credo sia utopico pensare di tornare alla normalità, ma mettere in sicurezza italiani e prepararci per l’inizio dell’autunno”

Questo è il pensiero di Matteo Bassetti, commentando le parole del ministro della Salute che a ‘Domenica In’ ha affermato che “faremo un’estate diversa rispetto alle giornate che stiamo attraversando oggi ancora con le restrizioni”.

“L’obiettivo deve essere l’immunità di gregge, 70-75% italiani vaccinati per novembre. Altrimenti potrebbe esserci una quarta ondata davvero pesante – avverte Bassetti – soprattutto se ci arrivassimo senza essere immunizzati”

Il punto della situazione

Sulla pagina Facebook personale, Bassetti ha anche fatto il punto sul tema vaccini.

Sono stati presentati i dati su oltre 32.000 persone che avevano ricevuto il vaccino di AstraZeneca in uno studio randomizzato controllato svolto in America. L’ efficacia per le forme sintomatiche è stata del 79% e del 100% per le forme gravi o il ricovero ospedaliero. L’efficacia si è mantenuta in tutte le fasce di età con valori che hanno raggiunto l’80% in quelli con più di 65 anni.  Anche per quel che riguarda gli effetti collaterali, il vaccino si è rivelato sicuro senza alcun episodio di trombosi. L’unico modo che abbiamo a disposizione per fare corretta informazione è fornire dati e numeri. Dati e numeri dicono che il vaccino di AZ, come quelli di Pfizer e di Moderna sono sicuri. Chi dice il contrario sta dalla parte del virus. Non dimentichiamolo“.

In una recente intervista, ha dichiarato inoltre che c’è una prova che anche con solo la prima dose del vaccino, il virus colpisce in maniera più lieve, dichiara a tal proposito:

Si vede che chi si contagia dopo essere stato vaccinato tra il giorno 12 e il giorno 37, ha una carica virale molto più bassa di chi non è vaccinato. Si assiste a una riduzione di oltre il 90% della contagiosità già dopo 15 giorni. Quindi virus presente nel tampone, ma con bassa probabilità di passare ad altri”.

Inoltre, ieri Bassetti citava un altro studio legato invece all’immunità, ritenuto di fondamentale importanza per il ritorno alla vita normale: “In Inghilterra il 54,7% della popolazione ha anticorpi contro SarsCoV-2 sia da vaccino sia da precedente esposizione al virus. Questo dato viene fuori da uno studio condotto sulla popolazione nella settimana che si è conclusa il 14 marzo 2021. Al più presto dovremo pianificarlo anche noi in Italia”.


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