Ordine dei medici, l’appello: “Bisogna ricorrere subito al lockdown totale”

I medici non ci stanno. Serve un lockdown totale.

Così si è pronunciato l’ordine dei medici in merito alla situazione complessa che sta vivendo l’Italia, riguardo l’emergenza coronavirus.

I continui decreti, le misure restrittive del Governo, il buonsenso della gente. Tutto questo non basta secondo i medici. 

Urge un nuovo lockdown, e anche alla svelta. Non ci sono mezze misure secondo i medici, simbolo della resistenza e della lotta al virus.

Abbiamo sentito spesso opinioni contrastanti, anche degli stessi medici, sulle misure che lo Stato deve porre al Paese.

Oggi, però, i medici non ce la fanno più, e gridano con tutta la loro voce: bisogna chiudere l’Italia.

Covid, i medici vogliono chiudere tutto

Il Covid sta creando veramente tanti disastri nel paese. E per questo, i medici vogliono chiudere tutto.

Le parole sono state di Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, anche detta Fnomceo.

Anelli, che si è prestato al ruolo di portavoce dell’intera Federazione, non ha usato mezze misure: bisogna chiudere tutto. Di nuovo.

Questo perché, secondo gli ultimi dati a disposizione, il livello di contagi continua a salire giorno dopo giorno. E, se le stime si rivelassero corrette, entro un mese la situazione in Italia potrebbe davvero degenerare.

Gli ospedali sono pieni, secondo il presidente della Fnomceo, gli infermieri saturi di lavoro e le terapie intensive stanno scoppiando. Se in un mese i casi continuassero a salire, e la situazione diventerebbe ancor meno insostenibile di oggi, sarà già troppo tardi.

Per questo Anelli predica un lockdown sin da ora. E che sia un lockdown totale.

Un altro grave problema

Un altro grave problema, secondo Filippo Anelli, è la carenza di medici.

La forza lavoro, in questa situazione d’emergenza, diventa essenziale.

Per questo, è stata proposta l’abolizione delle specializzazioni, almeno in via straordinaria, così che tutti i medici in attesa di divenirlo a tutti gli effetti, possano aiutare i dottori già sul campo.

Lo stesso Anelli pone i limiti a questo intervento. “Se un oculista deve diventare un internista qualcosa non funziona”, e quindi bisogna separare gli aspetti professionali del lavoro.

Un altra proposta che il Governo sta già prendendo in considerazione.

Oltre a quella di un nuovo lockdown totale, la grande paura degli italiani.


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