Parla Speranza: “ecco quando tutta Italia sarà vaccinata”

La questione vaccini tiene fortemente banco in Italia.

È di recente la notizia che riguarda la morte di tre persone (ancora da accertarne la responsabilità) dopo che fossero state selezionate per il vaccino, e averlo ricevuto dalla ormai celebre ditta AstraZeneca.

Non è ancora chiara la responsabilità del vaccino su questi decessi, che potrebbero anche essere stati causati da un circuito di coincidenze.

Comunque sia, oggi volevamo riportarvi le importantissimi dichiarazioni del Ministro alla Salute Roberto Speranza, che è intervenuto alla trasmissione sul canale Nove Accordi & Disaccordi, un talk show politico condotto da Luca Sommi e Andrea Scanzi, a cui partecipa anche Marco Travaglio.

L’intervento di Roberto Speranza è stato proprio a riguardo della situazione vaccini.

E soprattutto di quando l’intera popolazione italiana risulterà finalmente vaccinata.

L’intervento di Roberto Speranza

Roberto Speranza è il Ministro della Salute degli ultimi Governi italiani, ovvero il Giuseppe Conte bis e l’attuale Governo guidato dal neo-premier Mario Draghi.

Possiamo anche dire che, Roberto Speranza, ha scelto il momento più complicato per gestire la situazione sanitaria del Paese, visto l’incombenza dell’incubo coronavirus.

Purtroppo per lui, il lavoro da fare è tanto. Purtroppo per noi, la minaccia sanitaria non accenna a placarsi.

Per questo, gli italiani chiedono una maggior fretta per quanto riguarda la somministrazione dei vaccini a tutta la popolazione, oltre che un aumento delle dosi da destinare a ogni categoria.

L’intervento di Roberto Speranza è dedicato proprio a questo argomento.

“Ecco quando si potranno vaccinare tutti”

Roberto Speranza fa finalmente luce su quando si concluderà la questione vaccini.

Finalmente ha parlato di numeri, di dati, e di popolazione intera.

“Sì, chi lo vorrà entro la fine dell’estate potrà avere il vaccino“, apre così Speranza quindi agli italiani.

E continua:

“Auspichiamo e aspettiamo qualcosa che sta intorno a 50 milioni di dosi per il secondo trimestre e si può arrivare fino a 80 milioni di dosi nel terzo trimestre“.

Dunque, secondo questi piani, l’intera popolazione italiana avrà la sua dose di vaccino, e le categorie più a rischio avranno anche la possibilità di avere la seconda dose.


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