Riunione d’emergenza decreto in arrivo

Coronavirus, nuovo decreto in arrivo

Le nuove misure

L’attuale decreto scadrà il 6 aprile, tutti si stanno chiedendo cosa succederà dopo?

Con molta probabilità tale misura verrà comunicata il 26 marzo

Si è tenuto un vertice a Palazzo Chigi, e si è discusso sulle possibili nuove misure da adottare in vista della scadenza dell’attuale decreto Covid, previsto per il prossimo 6 aprile, tutto dipenderà

dall’andamento dei contagi, che sono sempre sotto stretto monitoraggio, ma c’è già un’idea sul prossimo decreto.

Le ipotesi

Una decisione finale sulle misure in cantiere sarà presa la prossima settimana, con un congruo anticipo sulla scadenza dei provvedimenti in vigore

Tra le ipotesi c’è quella di prorogare l’attuali misure anti-contagio fino all’11 aprile.

Ma il 26 marzo, sicuramente ci saranno novità sulle misure restrittiva.

Attualmente la priorità per Mario Draghi è la scuola (a oggi, visti i colori dell’Italia, sono tornati in Dad oltre 6 milioni di studenti). Il premier lo ha fatto capire chiaramente nel suo discorso a Palazzo Madama in vista del vertice dei capi di Stato e di governo ha affermato: «Mentre la campagna di vaccinazione prosegue è bene cominciare a pensare alle riaperture. Se la situazione epidemiologica lo permette, cominceremo a riaprire la scuola in primis. E cominceremo a riaprire le scuole primarie e la scuola dell’infanzia anche nelle zone rosse allo scadere delle attuali restrizioni, ovvero speriamo, subito dopo Pasqua».

L’ultimo Dpcm, in scadenza il 6 aprile, prevede la famosa DAD, cioè lezioni a distanza per le scuole di ogni ordine e grado per le regioni in zona rossa, una fascia nella quale si trova ormai la metà delle regioni italiane. Mentre fino al 5 marzo agli alunni delle classi fino alla prima media era consentito di frequentare la scuola in presenza.


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