Bonus spesa 2020: che cos’è e come richiederlo

come si richiede il bonus spesa 2020

La situazione economica nel nostro paese diventa giorno dopo giorno sempre più preoccupante.

L’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 fa preoccupare non solo per quanto riguarda la salute degli italiani, ma anche per la disponibilità finanziaria delle famiglie.

Questioni lavorative, pagamenti in sospeso, e nuovi costi che si aggiungono. Tutto ciò pesa sulle nostre spalle, a fronte di ricavi sempre più bassi.

In queste situazioni, ad aiutare i suoi cittadini deve entrare in gioco il Governo. Lo Stato italiano, come è stato comunicato nelle ultime ore, ha stanziato infatti un’ingente somma allo scopo di aiutare le famiglie in difficoltà

Il fondo del Governo

A oggi il Governo ha mancato diversi appuntamenti.

Bonus in ritardo, richieste non ascoltate, e una serie di promesse non mantenute.

Ora lo Stato ha deciso di fare sul serio. Sono ben 400 milioni stanziati per contrastare le difficoltà che le famiglie. Lo scopo di questa mossa è di riuscire a garantire almeno il cibo e la spesa sui tavoli di tutti gli italiani. 

Sono assolutamente questi i momenti in cui la forza del Governo deve farsi sentire.

Il bonus spesa, che cosa è

come usare il bonus spesa 2020

A supporto delle attività del Governo ci saranno Regioni e Comuni.

I 400 milioni di cui vi parlavamo, infatti, passeranno prima attraverso questi enti che si occuperanno della distribuzione del denaro tra le famiglie più bisognose.

Il bonus non entrerà direttamente nelle tasche in forma liquida. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di rendere più semplici gli acquisti alimentari per chi si trova in difficoltà finanziare. Dunque, i bonus potranno essere spesi solo in determinati locali commerciali che erogano prodotti alimentare. Cibo, acqua, e tutto ciò che è necessario per sostenere il proprio nucleo familiare.

Chi potrà ricevere il bonus spesa

Questo è stato uno dei punti più controversi delle ultime ore.

Il sistema per decretare gli individui idonei a ricevere il bonus è piuttosto complicato. Quel che vogliamo sia assicurato, è la corretta ricezione del bonus alle famiglie che ne hanno davvero necessità. A questo proposito, il Governo, coadiuvato da Regioni e Comuni, ha deciso di mettere in atto la seguente pratica:

  1. erogare 400 milioni ai comuni italiani
  2. ripartire il 75% di tale somma in base alla popolazione residente in ogni comune
  3. ripartire il restante 15%, sempre tra i comuni, in base alla differenza tra reddito pro-capite del comune e reddito pro-capite nazionale
  4. analizzare le dichiarazioni dei redditi al 2017
  5. individuazione delle famiglie bisognose tramite i servizi sociali
  6. invio dei benefit e ricezione di essi

I destinatari del bonus spesa

soldi per la spesa

Secondo tale sistema, saranno i servizi sociali gli incaricati alla raccolta dei nominativi dei destinatari del bonus.

A questo proposito, si attendono comunicazioni dello Stato e dell’INPS. Trattandosi di un programma in fase di attivazione, è probabile che molte caratteristiche siano soggette a rivisitazioni e chiarimenti. Vi consigliamo di tenervi aggiornati sul sito dell’INPS, e di contattare preventivamente gli istituti previdenziali a voi vicini.

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