Leonardo Pieraccioni in lacrime: “È una notizia terribile”

Tutto il paese è rimasto sconvolto dalla vicenda di Luana D’Orazio. La ragazza, di appena ventidue anni, è rimasta impigliata nel rullo del macchinario a cui stava lavorando, che l’ha trascinata uccidendola. Luana muore lasciando un bambino di cinque anni. Pistoiese di nascita e di residenza, viveva con i genitori e il fratello.

Da circa un anno Luano aveva cominciato a lavorare per un’azienda tessile del distretto di Prato, a Oste di Montemurlo. Il suo sogno nel cassetto però era quello di diventare attrice e aveva anche fatto una comparsa nel film di Pieraccioni. Quest’ultimo l’ha voluta ricordare sulla pagina Facebook della trasmissione Rai Che tempo che fa, dove ha postato una foto proprio del regista fiorentina con la ragazza. Continua a leggere per saperne di più sulla dedica di Leonardo Pieraccioni a Luana D’Orazio.

La dedica a Luana di Leonardo Pieraccioni

Come anticipato, il regista fiorentino Leonardo Pieraccioni ha voluto ricordare Luana D’Orazio tramite la pagina Facebook della trasmissione della Rai Che tempo che fa: ”L’ho avuta come comparsa in un mio film ‘Se son rosè nella scena di una festa. Il ricordo di quella scena di una festa spensierata di ventenni aggiunge ancora più dolore. Perché la vita a vent’anni dovrebbe essere e continuare così, come una festa. È una notizia terribile, vista la sua età e la modalità dell’incidente. Lascia un bambino di cinque anni, non ci sono parole. Per quanto possa servire, mando un abbraccio fortissimo alla sua famiglia.

L’accaduto

Luana D'Orazio: la giovane mamma morta sul lavoro a Montemurlo

Il tragico incidente è avvenuto nella mattina di lunedì 3 maggio, mentre la giovane stava lavorando all’orditoio. Al momento dell’accaduto, accanto a Luana, c’era un collega che però essendo girato di spalle non si è accordo di nulla.

Quando l’uomo si è voltato ha visto ciò che era successo ma non ha potuto fare nulla. Adesso, la Procura di Prato ha aperto quindi un’indagine per chiare cosa non abbia funzionato nel macchinario. Al momento, stando a quanto detto dall’Ansa, ci sarebbero due indagati.

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