Ristoratori inferociti, ora sono guai per Mario Draghi?

L’Italia sta attraversando una profonda crisi sanitaria, economica, e politica.

In primo luogo, l’allerta sanitaria scaturita dalla pandemia di coronavirus, non accenna a fermarsi o a diminuirsi. Questo significa che il numero dei morti, purtroppo, continua a tenere banco e a preoccupare tutti gli italiani.

In secondo luogo, la crisi economica, sta davvero mettendo sul lastrico gran parte degli italiani. I decreti, i bonus, gli assegni… Sono tutti aiuti che lo Stato ha promesso, ma che ancora nessuno ha visto, o che sono stati erogati in misura molto minore.

Poi, la crisi politica. La caduta del Governo Conte ha portato un ridimensionamento di tutto il Parlamento, così che il nuovo Presidente Mario Draghi ha avuto la possibilità di insediarsi come Capo del Governo.

Proprio Mario Draghi sembra esser rimasto coinvolto in uno scandalo, o meglio, in una class action, e potrebbe finire addirittura denunciato.

Vediamo costa succedendo.

La class action dei ristoratori

I ristoratori sono ovviamente la categoria che più di tutti ha accusato le crisi prima descritte.

I DPCM e le normative finalizzate a contenere il contagio da coronavirus, hanno portato moltissimi ristoranti a chiudere, nelle ore serali, e altri che proprio non ce l’hanno fatta a mantenere i ritmi pre-pandemia.

Abbiamo visto ristoranti chiudere, attività fallire, lavoratori a casa.

E tutto questo, oggi, inizia davvero a pesare sulle spalle di questa categoria. A un anno da inizio pandemia, la situazione per i ristoratori non accenna a migliorare.

E proprio per questo, stanno organizzando una protesta.

I ristoratori sotto Montecitorio: “da qui noi non ce ne andiamo

Non è proprio un momento positivo per Mario Draghi.

Ma non è nemmeno un buon momento per i lavoratori, e per i ristoratori.

Ora sta succedendo veramente di tutto sotto Montecitorio, dove diverse associazioni si sono schierate per attaccare il Premier Mario Draghi.

I ristoratori di Tni – Tutela Nazionale Imprese-Ristoratori Toscana, da lunedì sono in presidio a oltranza sotto Montecitorio, e minacciano azioni legali contro il Governo e contro Draghi.

Gli avvocati Gaetano Viciconte e Fabio Cappelletti contestano la mancata erogazioni dei cosiddetti bonus ristori, e soprattutto la mancanza di liquidità degli stessi, “visto che ricoprono solo il 4% del fatturato mensile“.

Insomma, si prevedono guai per Draghi e il suo Governo.


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