Annunciata la data: 14 luglio

Coronavirus fissata la data

Immunità di gregge

Sono stati resi noti dal ministero della salute gli ultimi indici RT in Italia, nella settimana del 12-18 marzo l’indice è RT è stabile a 1,16.

Invece le regioni sopra l’indice di 1 sono ben 16, e l’istituto superiore della sanità conferma che per la settima settimana consecutiva c’è un peggioramento generale di rischio.

Attualmente l’incidenza del virus sale a 264 casi settimanali per 100 mila abitanti, la settimana scorsa era di 225,64

Il tasso di occupazione delle terapie intensive è ben al di sopra della soglia critica,  raggiunge il 36% nel Lazio

Sono 10 le regioni a rischio alto, e 11 a rischio moderato

La situazione nelle regioni e LA DATA

La situazione delle regioni è ben descritta dai numeri citati qui sotto,

Partiamo dalle 16 regioni con l’indice RT più alto, le regioni con l’indice più alto sono la Campania con 1.65, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia con 1.42, segue la Calabria con 1.36, Piemonte 1.33 , Veneto e Basilicata 1.25 , Puglia 1.24 , Marche 1.19 , Emilia-Romagna 1.18, Lombardia 1.16 , Lazio e Toscana 1.09, Sardegna 1.08 e Liguria 1.06. Invece le uniche sotto l’indice di 1 sono: Abruzzo 0.95, Umbria 0.93, Trento 0.91 e con l’indice più basso di tutta Italia la provincia autonoma di Bolzano a 0.59.

Il bollettino di domenica 21 marzo:

Sono 20.159 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati +23.832) Sale così ad almeno 3.376.376 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 300 (ieri sono stati +401), per un totale di 104.942 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 2.699.762 e 13.526 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +14.598). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 571.672, pari a +6.219 rispetto a ieri (+8.914 il giorno prima).

Insomma, come possiamo vedere dai numeri quasi tutte le regioni sono ben lontane dal diventare zona gialla, anzi alcune regioni rischiano fortemente di diventare zona rosso scuro.

Il 14 luglio l’immunità

Non disperiamoci, sembra esserci una data certa, l’annuncia Thierry Breton: commissario europeo per il mercato interno incaricato per la campagna di vaccinazione annunciando:

L’UE non ha bisogno del vaccino Sputnik contro il Coronavirus, e potrebbe raggiungere l’immunità di gregge il 14 luglio, non avremo assolutamente bisogno del vaccino Sputnik V.

I russi hanno grandi difficoltà a produrlo, e noi li aiuteremo nel secondo semestre se ne avranno bisogno

Secondo Breton entro il 14 luglio (giorno della festa dell’unità in francia) potremmo raggiungere l’immunità di gregge

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