Adriano Celentano a ruota libera

Adriano Celentano scrive a Fabrizio Corona un messaggio enigmatico

Celentano a ruota libera: Covid, Fabrizio Corona

Fabrizio Corona torna a far parlare di se, in questo periodo si sente solo parlare dell’ex re dei paparazzi, nei salotti tv, nelle aule di tribunale, sui giornali.

Adriano Celentano già nelle scorse settimane aveva mandato messaggi di solidarietà a Fabrizio,  rilascia una lunga intervista ad un giornale dove parla dell’attuale pandemia, e di Fabrizio Corona. Queste sono le sue parole:

“Il suo nome credo sia Pandemia, mi pare, o qualche altra cosa che tradotto significa: diffusione di una batosta mondiale. In un solo anno il Covid ha ucciso 2 milioni e mezzo di persone, di cui centomila solo in Italia. In giro qua e là, si uccidono genitori e poi si buttano al fiume. Mentre altri che non si possono chiamare genitori, non ci pensano un attimo a buttare un loro figlio di appena quattro giorni nell’acqua bollente, ora ricoverato in ospedale con ustioni su tutto il corpo.

Adriano: “Corona, il tuo sciopero è fuori moda”

Adriano Celentano decide di sfogarsi anche sulla situazione dell’ex re dei paparazzi, rilasciando questa intervista:

Caro Fabrizio, qualcosa mi dice che è in atto un cambiamento. Un cambiamento che potrebbe riguardare la tua storia e non solo la tua, anche la mia, insomma la storia di tutti: dell’Italia, del mondo. E chi ce lo sta dicendo è quella Signora, sempre un po’ incazzata, che per farci capire il grande valore di un “tenero abbraccio”, non sempre usa modi amichevoli. Se poi si accorge che non manteniamo le DISTANZE diventa anche manesca al punto di UCCIDERE.”

Poi si rivolge di nuovo a Corona:

Per cui il tuo sciopero della fame, in un momento come questo è a dir poco fuori moda. E tu, caro Fabrizio, sei troppo intelligente per non sapere che se dovessi morire adesso solo per fare un dispetto a chi, per forza, ha dovuto giudicarti, non gliene fregherebbe niente a nessuno. Quando tu, con la faccia insanguinata, inveendo contro i giudici, hai detto di essere un bravo ragazzo io sono stato il primo a essermene convinto. È vero, tu sei un bravo ragazzo che però ha commesso dei REATI. Con in più l’aggravante di aver sfidato i giudici. Ma io, come ti ho detto, ho un’idea. Firmato L’inesistente.”


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