Brutte notizie

La terribile notizia per chi possiede un’automobile

Il Covid-19, come ben sappiamo, ha causato moltissime vittime in tutto il pianeta, e non solo, inoltre, ha causato innumerevoli disagi in moltissimi settori.

Per esempio, in ambito economico si stima, che a livello globale, si è infatti complessivamente assistito ad una diminuzione del 10% dei defalut aziendali, di fronte ad un analisi più approfondita, non può sfuggire che la pandemia ha provocato un aumento del +23% delle grandi insolvenze, cioè quelle che riguardano imprese con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro.

Ora, si aggiunge anche un’altro disagio per noi italiani: Ci sarà un forte rincaro su benzina, diesel e gasolio.

Benzina e diesel, hanno raggiunto i livelli del 2019, altra annata in cui nonostante l’avvento della pandemia, non mancarono le polemiche sul caro prezzi dei carburanti.

Gli aumenti

Secondo quanto segnalato, per un rifornimento alla pompa da Self Service, il prezzo medio per litro è salito di 8,58 centesimi toccando quota 1.671.

Non toccava un prezzo del genere da ottobre del 2014, quando la benzina era arrivata per l’appunto, a costare 1.681.

Sale anche il Diesel, arrivato a 1.517 al litro, con un aumento di 6.58 centesimi.

Tutto questo, significa che in base alle tariffe attuali, per fare un pieno alla propria autovettura, oggi si spende 14,10 euro in più per la benzina, e 12,46 euro per il diesel (Rispettivamente, 338 euro, e 299 euro in più)

Le compagnie, giustificano l’aumento del prezzo, per l’avvento del Covid-19.

Il rincaro, purtroppo non ci sarà solo per la benzina ed il diesel.

A partire da ottobre, ci sarà un rincaro su bollette, pane, pasta e altri prodotti in generale, per lo stesso motivo per cui ci sarà per i carburanti, sempre dovuto alla pandemia da covid-19, e al conseguente aumento delle materie prime.

Alcuni cibi, potranno essere addirittura soggetti ad un aumento del 10% del costo, come sostenuto dal presidente di Coop Italia Marco Pedroni.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condivisioni