Genova, ristoratore si suicida all’interno del suo locale

Di pochi minuti fa è la notizia che andremmo oggi a raccontarvi.

Una di quelle notizie di cui mai avremmo voluto scrivere. Ma il nostro dovere di cronaca ci impone di raccontare a tutti gli italiani in che stato versa il loro Paese, e in che stato versa la salute mentale dei suoi cittadini.

In queste ore, si attanaglia la frenesia in ottemperanza dei nuovi decreti promessi dal Governo Conte. La crisi del coronavirus continua a invadere tutto lo stivale, e siamo tutti in attesa di conoscere quali saranno le nuove misure che il Governo vorrà adottare.

Proprio queste misure, di cui vi raccontiamo passo dopo passo gli aggiornamenti (QUI l’ultimo aggiornato del DPCM del Governo Conte), stanno mettendo in ginocchio migliaia di imprenditori italiani.

Ancor più del coronavirus.

Nelle prossime righe, vi racconteremo una drammatica vicenda accorsa a Genova.

Genova, ragazzo si impicca nel ristorante

Come tutti voi sapete, gli ultimi decreti hanno letteralmente affossato alcune attività.

In particolar modo, quelle dei ristoratori.

Locali chiusi alle 18, coprifuoco prima di mezzanotte, e altre misure per il contagio da coronavirus hanno messo in ginocchio i ristoratori. Tra l’altro, già pesantemente penalizzati dai precedenti decreti.

Un gesto estremo lo certifica. Un giovane ragazzo si è impiccato all’interno del suo ristorante.

Diversi portali genovesi hanno riportato la notizia, senza specificare gesti e motivazioni (per motivi di privacy).

Le prime speculazioni, parlano di pene d’amore. Ma il malcontento del ragazzo (come alcune indiscrezioni ci comunicano) era cresciuto per via dei coprifuoco che hanno danneggiato le attività dei ristoranti e dei bar.

Suicida nel ristorante, il precedente

Un ristorante chiuso al centro storico della capitale, durante lÕemergenza Covid-19 Roma 7 maggio 2020
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Il suicidio è un gesto estremo, un ultimo grido di aiuto e, per alcuni, di libertà.

A fine agosto, abbiamo già tristemente raccontato la vicenda del ristoratore di Firenze. Lui, coperto dai debiti e con il locale vuoto a causa dei continui decreti del Governo, ha voluto lasciare un messaggio scritto unito al suo gesto estremo, per ricordare a tutti gli italiani le difficoltà che la sua categoria sta attraversato.

Il caso del ristoratore di Genova è solo l’ultimo di una fila di suicidi. Speriamo di non raccontarvi mai più notizie del genere, e speriamo che il Governo si dia una mossa per aiutare tutte le persone in difficoltà.

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