Monete Rare Italiane: Ecco le Lire e gli Euro Che Valgono un Capitale

Se sei un collezionista (o vorresti diventarlo), sarai sicuramente interessato a conoscere più da vicino le monete rare italiane di valore. Se hai ritrovato delle vecchie lire in un baule o le hai ereditate da un membro della tua famiglia, potresti avere tra le mani una potenziale fortuna: ci sono, infatti, delle lire rare che hanno un grande valore, che potrebbe davvero stupirti.

In questa guida ti spiegheremo quali sono le monete rare più ricercate, come riconoscerle e come farle valutare al meglio tenendoti alla larga dagli speculatori. Iniziamo subito.

Ecco quali sono le monete italiane rare e introvabili da collezionare

In un sito web come il nostro in cui si parla spesso di soldi, non poteva mancare un approfondimento sul valore delle monete euro rare, così come di quello delle lire. Ciò che le contraddistingue è proprio il loro essere italiane. Ecco tutto quello che devi sapere per accumulare un capitale in moneta e iniziare a farti una vera cultura sul tema.

Come si riconoscono le lire rare?

La prima domanda a cui vogliamo rispondere è: come si riconoscono le lire rare? Iniziamo con il dire che, sicuramente, la vecchia lira è molto ricercata dai collezionisti. Molti di noi hanno ritrovato monete di questo tipo nei bauli della soffitta o negli effetti personali dei nostri nonni. Beh, sapere che alcune di queste monete hanno un valore di mercato di centinaia di euro ti stupirà.

Ma come capire quali sono le monete italiane rare? Parlando delle lire, le più rare e ricercate sono quelle coniate intorno agli anni ’50. Chiaramente, migliore è lo stato di conservazione, maggiore sarà il valore della moneta.

Dovrai, infatti, considerare che un valutatore di monete prende in considerazione diversi fattori per determinarne sia il valore economico che la rarità. Questi fattori possono essere:

  • Stato di conservazione
  • Anno di coniatura
  • Materiale utilizzato
  • Eventuali errori di conio

Vediamo ora quali sono le monete rare italiane più ricercate.

50 Lire 1956 Vulcano

Tra le monete italiane rare da collezione, troviamo sicuramente le 50 Lire del 1956 che raffigurano Vulcano nudo, che batte il martello sull’incudine.

50 lire vulcano 1956

Il valore della moneta varia a seconda delle condizioni: in generale, potrebbe valere dalle 20 alle 70 euro. Per gli esemplari “Fior di Conio” il valore potrebbe superare i 120 euro.

10 Lire 1946 – 1950

Altre monete antiche rare italiane sono le 10 lire coniate dal 1946 al 1950. La faccia frontale raffigura il mitico cavallo alato Pegaso, il rovescio invece presenta il ramo d’olivo con la scritta L.10 che caratterizza il valore nominale della moneta.

Quelle più rare sono dell’annualità 1946 e 1947; le altre, se ben conservate, possono valere fino ad 80 euro al pezzo. I pezzi più rari sono stati venduti all’asta per più di 3.000 euro.

10 lire 1946

Lira arancia 1947

La lira arancia 1947 è una moneta rara preziosissima per un collezionista. La moneta da una lira rappresenta, su una faccia, il ramo d’arancia e sull’altra una donna con delle spighe tra i capelli.

Attualmente questa piccola monetina può valere un vero capitale: si parla di circa 1500 euro se la moneta è in buono stato.

 

 

2 Lire del 1958

Tra le monete rare italiane che valgono meno, perché tutto sommato abbastanza diffuse, troviamo le 2 lire del 1958.

Questa moneta può avere un valore variabile a seconda del suo stato di conservazione: si va da un minimo di 80 euro ad un massimo di circa 500 euro.

200 Lire prova 1977

La moneta italiana rara da 200 lire con un altissimo valore è quella del 1977 in versione prova, per via della sua limitata tiratura.

Questa moneta può essere venduta anche a 800 euro. Piuttosto rara anche l’edizione del 1978 che presentano un errore a mezzaluna sotto il collo che le contraddistinguono, rendendole appetibili per i collezionisti. Il valore è intorno al centinaio d’euro.

5 Lire 1946

La lira italiana offre anche questo straordinario pezzo da 5 lire, il primo coniato dalla Repubblica Italiana nell’anno 1946. Nel rovescio della monetina è raffigurato un grappolo d’uva.

A seconda dello stato di conservazione, le 5 lire del 1946 e del 1947 potrebbero valere più di mille euro. Per quelle relative ad altre annualità, il valore si aggira tra i 50 e gli 80 euro.

Euro rari da collezione

In un catalogo monete di valore, non possono mancare anche gli euro rari. Anche se non si tratta di monete antiche, ci sono diversi pezzi che non sfuggono all’occhio di un collezionista attento. Ecco gli esemplari che rientrano a pieno titolo tra le monete rare italiane.

1 Centesimo con la Mole Antonelliana

Tra i centesimi di euro più rari, sicuramente questo centesimo che raffigura, sul rovescio, la Mole Antonelliana anziché Castel del Monte, che è abitualmente presente sul retro delle monetine da 2 centesimi.

Si tratta di un errore che ha permesso a questa moneta di entrare ufficialmente tra gli euro rari da collezione: ne esistono circa 7000 esemplari. Il suo valore? Compreso tra i 2500 e i 7000 euro.

2 Euro commemorativi Italia – Città del Vaticano

Tra le monete italiane rare commemorative, troviamo sicuramente i 2 euro del 2005 emessi da Città del Vaticano, con una tiratura di soli 100.000 esemplari. Sul dritto è raffigurata la cattedrale di Colonia sovrastata da una cometa e la scritta “XX Giornata Mondiale della Gioventù”.

Il valore si aggira intorno ai 250 euro. L’edizione del 2006, anch’essa commemorativa e raffigurante le guardie svizzere, ha un valore di circa 200 euro.

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