Mutuo Fondiario: Cos’è e Quali Sono le Differenze col Mutuo Ipotecario

mutuo fondiario

Se sei alla ricerca del mutuo giusto per te, avrai sicuramente sentito parlare di mutuo fondiario e mutuo ipotecario.

Il mutuo ipotecario, a differenza di quanto alcuni potrebbero pensare, non è affatto la stessa cosa del mutuo fondiario. Tra i due prodotti finanziari concessi dalle banche c’è una sostanziale differenza, da conoscere assolutamente se vuoi risparmiare davvero sul tuo mutuo.

È davvero importante comprendere quali siano i dettagli anche per sapere come muoversi all’interno di uno spazio finanziario basato su un mercato caratterizzato da mille sfaccettature differenti. In effetti il mondo contemporaneo anche da questo punto di vista ci riserva molte sorprese che sarebbe il caso di considerare con molta attenzione.

In questa guida ti spiegheremo cosa sono i mutui fondiari e in cosa si differenziano dai mutui ipotecari, rispondendo a tutte le domande più comuni su questi due prodotti finanziari. Iniziamo subito.

Tutte le differenze tra mutui fondiari e mutui ipotecari

Comprare casa è una scelta molto impegnativa. Serve un’attenta analisi e un certo studio per fare la scelta giusta, sia che tu stia comprando casa per te, sia che tu la stia comprando per viverci con una famiglia.

Fare un’analisi preliminare sulle tue condizioni finanziarie e sul tipo di mutuo che vuoi stipulare è il primo passo per raggiungere una certa consapevolezza che ti porterà a RISPARMIARE SUL MUTUO.

Alla luce di questo, conoscere la differenza tra il mutuo fondiario e il mutuo ipotecario è fondamentale. Vediamo ora quali sono le caratteristiche di ognuno e per chi sono adatte.

Mutuo fondiario: definizione e caratteristiche

La prima cosa da dire per fare chiarezza è dare una definizione di mutuo fondiario, per illustrarne al meglio le caratteristiche.

Se andiamo più nello specifico, non dovremmo parlare di mutuo fondiario, ma di credito fondiario. Dovremmo chiederci, per comprenderne più esattamente la definizione, che cosa ha per oggetto il credito fondiario.

Il credito fondiario ha per oggetto la concessione di finanziamenti che gli istituti di credito mettono a disposizione dei clienti, chiedendo, però, come garanzia, di stabilire un’ipoteca di primo grado sugli immobili

Da questo punto di vista risulta particolarmente evidente come la banca non si assuma la responsabilità di gestire da sola l’intera operazione di credito, se non può contare su determinate garanzie, in questo caso rappresentate dall’ipoteca. Nel caso in cui il mutuatario dovesse rivelarsi insolvente, la banca può rifarsi diventando proprietaria dell’immobile per recuperare il credito che ha concesso.

Ecco le caratteristiche principali di questa tipologia di mutuo:

  • Si tratta di un finanziamento a medio- lungo termine; si va da un minimo di un anno ad un massimo di 30 anni
  • Il mutuo fondiario può essere concesso solo per procedere all’acquisto di quella che per l’utente rappresenta la PRIMA CASA
  • Le percentuali massime di finanziamento sono pari all’80% del valore dell’immobile
  • Se chi stipula il mutuo avesse bisogno di una cifra maggiore, ad esempio pari al 100% del valore dell’immobile, potrà ottenerla solo se fornisce all’istituto bancario un’ulteriore garanzia (come le fideiussioni bancarie)

I vantaggi del mutuo fondiario

Quali sono i principali benefici del mutuo fondiario? Beh, sicuramente i tassi d’interesse passivi molto vantaggiosi. Gli interessi passivi sono quelli che chi stipula il mutuo corrisponde alla banca; rappresentano dunque il guadagno dell’istituto di credito.

Generalmente la percentuale di tassi passivi media per il mutuo fondiario si attesta tra il  3-6%, una somma decisamente inferiore rispetto ad altre forme di credito che possono oscillare con percentuali anche fino al 13%.

Molto interessante anche la possibilità di accedere a spese notarili ridotte in caso di mutui fondiari. Inoltre, la lunga durata del finanziamento permette di accedere ad un regime fiscale agevolato.

Per concludere, un altro interessante vantaggio è che i mutuatari hanno la possibilità di estinguere anticipatamente il mutuo, cancellando l’ipoteca sulla casa.

Mutuo ipotecario: definizione e caratteristiche

Ora che abbiamo illustrato nel dettaglio caratteristiche e vantaggi del mutuo fondiario, passiamo al mutuo ipotecario e vediamo in cosa consiste.

Per mutuo ipotecario intendiamo quel finanziamento a medio o lungo termine, che può durare da cinque a massimo venti anni. Come puoi facilmente intuire dal nome, in questa tipologia di mutuo il mutuatario offre come garanzia del finanziamento richiesto un’ipoteca sull’immobile.

Il bene su cui si appone l’ipoteca può essere anche lo stesso per il quale si è fatta richiesta di mutuo.

Le differenze del mutuo fondiario con il mutuo ipotecario

Come già abbiamo avuto occasione di specificare, il mutuo fondiario e il mutuo ipotecario possono essere considerati due prodotti finanziari simili, ma non del tutto identici.

Ci sono delle differenze importanti che vale la pena prendere in considerazione.

Il credito fondiario ha maggiori vantaggi di tipo economico, visto che comportante, per esempio, l’applicazione di interessi più bassi. Lo stesso discorso vale per le spese notarili, sempre più basse in riferimento al mutuo fondiario rispetto a quanto si possa dire per il mutuo ipotecario. Inoltre il credito finanziario, a differenza di quanto accede con il mutuo ipotecario, è riservato in maniera esclusiva all’acquisto della prima casa.

Per ciò che concerne il credito ipotecario, possiamo dire che in esso gli oneri passivi non possono essere oggetto di detrazione, ma il credito ipotecario rappresenta l’unica soluzione, se si ha bisogno di acquistare immobili da destinare ad un uso differente rispetto a quello residenziale.

Ci sono poi diverse altre clausole e differenti principi che stanno alla base del mutuo ipotecario, i quali, in base alle norme vigenti nel nostro ordinamento, comportano altre differenze minori, che possono anche non essere determinanti, ma hanno pur sempre un ruolo di primo piano nel considerare tutti gli aspetti che intercorrono fra l’uno e l’altro prodotto messo a disposizione dalle banche.

È logico quindi che, se si ha bisogno di ricorrere al mutuo ipotecario o al muto fondiario, è necessario valutare anche i minimi dettagli. Da un lato si può capire così quali forme di credito chiedere ad una banca a seconda delle situazioni e dall’altro quale forma di muto può essere più conveniente in termini di risparmio.

Non sempre si ha a disposizione tutta la liquidità necessaria per mettere in atto un acquisto, specialmente quando si tratta di un immobile, che comporta l’esborso di cifre anche piuttosto elevate. Proprio per questo motivo, ricorrere ad un mutuo fondiario o ipotecario può essere fondamentale. L’importante è sapere cosa chiedere e su cosa orientarsi per fare la scelta migliore e risparmiare sul tuo mutuo.

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