Berlusconi esce dall’ospedale: ora attende il processo Ruby

Non c’è davvero pace per Silvio Berlusconi in questi mesi.

Anche se le ultime notizie gli faranno sperare di intravedere una luce in fondo al tunnel.

Il tunnel di Berlusconi assume le forme di diverse malattie, problemi di salute, e soprattutto il contagio da coronavirus.

Il leader di Forza Italia, infatti, ha passato mesi travagliati che hanno coinciso con la sua esposizione al virus, condita da altri problemi seri di salute che ne hanno compromesso la presenza sulla scena politica.

Infatti, nonostante queste grane sulla sua salute, Silvio Berlusconi avrebbe dovuto presenziare a diverse iniziative del suo partito, così come molti altri appuntamenti che, in un modo o nell’altro, è riuscito a portare a termine (ricorderete l’incontro con un Mario Draghi appena eletto).

Oltre a tutto ciò, in questi giorni si sta consumando l’evento più delicato della storia recente del Cavaliere: il processo Ruby.

Il processo Ruby è ancora attuale

Ricorderete tutti quella che è passata alla cronaca come Ruby Rubacuori.

La ragazza, ai tempi della vicenda, era ancora minorenne.

In quei mesi, intratteneva insieme a delle sue amiche gli ospiti di Villa Casati Stampa, la tenuta di proprietà di Berlusconi ad Arcore.

Mentre la Cassazione li ha definiti “atti prostitutivi“, gli ospiti hanno parlato di “innocenti balletti“, mentre Berlusconi li ha giustificati come “spettacoli di burlesque“.

Chi avrà ragione?

È molto probabile che la verità salterà fuori a Siena in questi giorni, dove dal Tribunale si attende la sentenza definitiva.

Lo stato di salute di Berlusconi

Silvio Berlusconi ha ricevuto, però, una notizia positiva in questi giorni.

Infatti, proprio ieri ha lasciato il ricovero al San Raffaele per tornare a casa.

Berlusconi era entrato al San Raffaele per un controllo, ma poi ha dovuto passarci ben 24 giorni.

Quasi un mese per l’ex Premier, che ha dovuto lottare contro i postumi da coronavirus.

In questi giorni, l’equipe medica coordinata dal dottor Alberto Zangrillo, ha esultato per le buone condizioni di Berlusconi.

La Procura sta tentando di capire se questi continui ricoveri abbiano un nesso con le chiamate in Tribunale di Berlusconi.

Infatti, tutti questi ricovero hanno coinciso con deposizioni o testimonianze, poi rimandate.


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