Vaccino anti coronavirus, scattano i primi casi di reazioni allergiche

Il vaccino anti coronavirus inizia a essere somministrato nel mondo.

La somministrazione, però, inizia ad avere qualche effetto collaterale sui pazienti.

In effetti, erano già preventivabili qualche effetto collaterale che facesse reazione allergiche se somministrato il vaccino.

Eppure, adesso la confusione e i dubbi aumentano.

Questo vaccino ci farà stare bene? Quali rischi corriamo ad assumerlo?

Diverse case farmaceutiche si sono affrettate per vincere la sfida della diffusione del vaccino.

Sono in molti ad aver accusato la troppa fretta nel produrre dosi così massive di vaccino.

Siamo veramente al sicuro con il vaccino?

La domanda sorge spontanea dopo il primo caso di violenta reazione allergica.

Prima reazione allergica dopo vaccino: è già scandalo

In una grossa fetta degli Stati Uniti, la somministrazione del vaccino è stata affidata alla casa farmaceutica Moderna.

Come nel resto del mondo, i primi a essere vaccinati sono gli operatori sanitari.

Proprio uno di questi, tale Hossein Sadrzadeh, oncologo geriatrico presso il Boston Medical Center, ha subito una violenta reazione allergica dopo esser stato sottoposto al vaccino.

Il professor Sadrzadeh è stato immediatamente ricoverato, successivamente sottoposto a tutte le cure del caso.

Ora si sente meglio, ed è stato dimesso.

Il professore ha dichiarato a un’emittente locale di essersi vaccinato nonostante conoscesse i rischi che ne sarebbero potuti derivare.

Ma adesso, lo spavento cresce in tutto il mondo.

E il vaccino in Italia?

Lo spavento sulla prima reazione allergica ha portato domande sul vaccino in Italia.

Nel nostro Paese, le prime dosi di vaccino sono state somministrate durante la giornata del 27 dicembre.

Anche da noi, i primi a b

eneficiarne sono state le persone del personale sanitario e ospedaliero.

In Italia non si registrano casi di reazioni allergiche, ma lo spavento continua a esserci.

Il nostro vaccino è targato Pfizer-BioNtech. Anche altri Paesi avranno a disposizione il nostro stesso vaccino, e anche per Pfizer-BioNtech sembrano esser stati registrati alcuni casi analoghi a quello del dottore statunitense.

Come si comporterà il Governo dopo questo caso? Il vaccino sarà davvero obbligatorio per tutti?


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