Duro scontro Bassetti – Ventura

Scontro Bassetti Ventura, l’infettivologo non ce l’ha fatta più

Il duro scontro

Al programma Cartabianca di Bianca Berlinguer c’è stato un duro scontro tra l’infettivologo Matteo Bassetti, e la presentatrice TV Simona Ventura.

Simona Ventura era in trasmissione per raccontare la sua esperienza con il Covid,

Il tema del dibattito per l’appunto, era il coronavirus ed i suoi sintomi. Ricordiamo che Simona Ventura ha sofferto tempo fa di Covid. In trasmissione ha raccontato la sua esperienza, e le prescrizioni ricevute dal medico curante, e di quando una lastra ha evidenziato un principio di polmonite, a quel punto la conduttrice TV se l’è vista veramente brutta.

a quel punto Matteo Bassetti, il famoso infettivologo ha risposto duramente: “Quando i sintomi sono lievi, si curano con gli anti-infiammatori, non con cortisone, eparina e antibiotici – ha detto – in una rete del servizio pubblico non si possono dare informazioni sbagliate: lei faccia la conduttrice televisiva. Se vuole fare il medico prenda la laurea in Medicina e venga al posto mio

Simona Ventura a quel punto si è difesa dicendo: “Io ho raccontato soltanto la mia esperienza, ho diritto di parola

Il punto di vista di Bassetti

Matteo Bassetti ha le idee ben precise sul Covid, e su quando finirà questa pandemia, infatti in un’intervista afferma:

Sul fatto di essere fiducioso per l’estate, il ministro Speranza è stato forse troppo ottimista. In questo momento è giusto che il ministro della Salute dia messaggi rassicuranti, però dal punto di vista operativo l’estate è dietro l’angolo. Dobbiamo ragionare non tanto per l’estate, nella quale credo sia utopico pensare di tornare alla normalità, ma mettere in sicurezza italiani e prepararci per l’inizio dell’autunno“. 

L’infettivologo avverte che la quarta ondata si avvicina, e che la priorità per l’Italia è farsi trovare preparata, ed aumentare le dosi giornaliere dei vaccini, infatti dichiara:

“L’obiettivo deve essere l’immunità di gregge, 70-75% italiani vaccinati per novembre. Altrimenti potrebbe esserci una quarta ondata davvero pesante, soprattutto se ci arrivassimo senza essere immunizzati”


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